Page 2 - XIII Domenica del Tempo Ordinario
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padre, tu che togli i peccati del mondo, suo servo]: «Che cosa si può fare per
abbi pietà di noi; tu che togli i peccati del lei?». Giezi disse: «Purtroppo lei non ha
mondo, accogli la nostra supplica; tu che un figlio e suo marito è vecchio». Eliseo
siedi alla destra del Padre, abbi pietà di disse: «Chiamala!». La chiamò; ella si fer-
noi. Perché tu solo il Santo, tu solo il Si- mò sulla porta. Allora disse: «L’anno
gnore, tu solo l’Altissimo, Gesù Cristo, prossimo, in questa stessa stagione, tu
con lo Spirito Santo: nella gloria di Dio stringerai un figlio fra le tue braccia».
Padre. Amen. Parola di Dio. A - Rendiamo grazie a Dio
COLLETTA Salmo Responsoriale Dal Sal 88/89
C - O Dio, che ci hai reso figli della luce R/. Canterò per sempre l’amore del
con il tuo Spirito di adozione, fa’ che non Signore.
ricadiamo nelle tenebre dell’errore, ma - Canterò in eterno l’amore del Signore, di
restiamo sempre luminosi nello splendore generazione in generazione farò conosce-
della verità. Per il nostro Signore Gesù re con la mia bocca la tua fedeltà, perché
Cristo… A - Amen ho detto: «È un amore edificato per sem-
oppure Anno A: pre; nel cielo rendi stabile la tua fedeltà».
C - O Padre, infondi in noi la sapienza e la R/.
forza del tuo Spirito, perché, seguendo - Beato il popolo che ti sa acclamare: cam-
Cristo sulla via della croce, siamo pronti a minerà, Signore, alla luce del tuo volto;
donare la nostra vita per manifestare al esulta tutto il giorno nel tuo nome, si esal-
mondo la tua presenza d’amore. Per il no- ta nella tua giustizia. R/.
stro Signore Gesù Cristo… A - Amen - Perché tu sei lo splendore della sua for-
(seduti) za e con il tuo favore innalzi la nostra
fronte. Perché del Signore è il nostro scu-
LITURGIA DELLA PAROLA do, il nostro re, del Santo d’Israele. R/.
Prima Lettura (2Re 4,8-11.14-16a) Seconda Lettura (Rm 6, 3-4.8-11)
Costui è un uomo di Dio, un santo, si fermi da noi. Per mezzo del battesimo siamo stati sepolti con
Dal secondo libro dei Re lui: camminiamo in una vita nuova.
Un giorno Eliseo passava per Sunem, ove Dalla lettera di san Paolo apostolo ai
c’era un’illustre donna, che lo trattenne a Romani
mangiare. In seguito, tutte le volte che Fratelli, non sapete che quanti siamo stati
passava, si fermava a mangiare da lei. El- battezzati in Cristo Gesù, siamo stati
la disse al marito: «Io so che è un uomo di battezzati nella sua morte? Per mezzo del
Dio, un santo, colui che passa sempre da battesimo dunque siamo stati sepolti in-
noi. Facciamo una piccola stanza superio- sieme a lui nella morte affinché, come Cri-
re, in muratura, mettiamoci un letto, un sto fu risuscitato dai morti per mezzo del-
tavolo, una sedia e un candeliere; così, ve- la gloria del Padre, così anche noi possia-
nendo da noi, vi si potrà ritirare». Un mo camminare in una vita nuova.
giorno che passò di lì, si ritirò nella stanza Ma se siamo morti con Cristo, crediamo
superiore e si coricò. Eliseo [disse a Giezi, che anche vivremo con lui, sapendo che
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