Page 2 - IV Domenica di Quaresima
P. 2

LITURGIA DELLA PAROLA                                - Davanti a me tu prepari una mensa sotto gli
                                                               occhi dei miei nemici. Ungi di olio il mio capo;
     Prima Lettura            (1 Sam 16,1b.4.6-7.10-13)
                                                              il mio calice trabocca. R/.
     Davide è consacrato con l'unzione re d'Israele.
                                                              - Sì, bontà e fedeltà mi saranno compagne tutti

     Dal primo libro di Samuèle
                                                              i giorni della mia vita, abiterò ancora nella ca-
     In  quei  giorni,  il  Signore  disse  a  Samuele:
                                                              sa del Signore per lunghi giorni. R/.
     «Riempi d’olio il tuo corno e parti. Ti mando
     da  Iesse  il  Betlemmita,  perché  mi  sono  scelto  Seconda Lettura                                (Ef 5,8-14)
     tra i suoi figli un re». Samuele fece quello che  Risorgi dai morti e Cristo ti illuminerà.

     il Signore gli aveva comandato.
                                                              Dalla lettera di san Paolo apostolo agli
     Quando  fu  entrato,  egli  vide  Eliàb  e  disse:
                                                              Efesìni
     «Certo, davanti al Signore sta il suo consacra-
                                                              Fratelli,  un  tempo  eravate  tenebra,  ora  siete
     to!». Il Signore replicò a Samuele: «Non guar-
                                                              luce  nel  Signore.  Comportatevi  perciò  come
     dare al suo aspetto né alla sua alta statura. Io
                                                              figli della luce; ora il frutto della luce consiste
     l’ho scartato, perché non conta quel che vede
                                                              in ogni bontà, giustizia e verità. Cercate di ca-
     l’uomo: infatti l’uomo vede l’apparenza, ma il
                                                              pire ciò che è gradito al Signore. Non parteci-
     Signore  vede  il  cuore».  Iesse  fece  passare  da-
                                                              pate  alle  opere  delle  tenebre,  che  non  danno
     vanti a Samuele i suoi sette figli e Samuele ri-
                                                              frutto,  ma  piuttosto  condannatele  apertamen-
     peté a Iesse: «Il Signore non ha scelto nessuno
                                                              te. Di quanto viene fatto in segreto da [coloro
     di  questi».  Samuele  chiese  a  Iesse:  «Sono  qui
                                                              che disobbediscono a Dio] è vergognoso perfi-
     tutti i giovani?». Rispose Iesse: «Rimane anco-
                                                              no  parlare,  mentre  tutte  le  cose  apertamente
     ra il più piccolo, che ora sta a pascolare il greg-
                                                              condannate sono rivelate dalla luce: tutto quel-
     ge». Samuele disse a Iesse: «Manda a prender-
                                                              lo che si manifesta è luce. Per questo è detto:
     lo, perché non ci metteremo a tavola prima che
                                                              «Svégliati,  tu  che  dormi,  risorgi  dai  morti  e
     egli sia venuto qui». Lo mandò a chiamare e lo
                                                              Cristo ti illuminerà».
     fece venire. Era fulvo, con begli occhi e bello di
                                                              Parola di Dio.          A - Rendiamo grazie a Dio
     aspetto.
                                                                                                          (in piedi)
     Disse  il  Signore:  «Àlzati  e  ungilo:  è  lui!».  Sa-
     muele prese il corno dell’olio e lo unse in mez-         Canto al Vangelo                         (Cf Gv 8,12b)
     zo ai suoi fratelli, e lo spirito del Signore irrup-     Gloria a te, o Cristo, Verbo di Dio!
     pe su Davide da quel giorno in poi.                      Io sono la luce del mondo, dice il Signore, chi
     Parola di Dio.          A - Rendiamo grazie a Dio        segue me avrà la luce della vita.
                                                              R. Gloria a te, o Cristo, Verbo di Dio!
     Salmo Responsoriale
     Dal Salmo 22/23                                          Vangelo      (Gv 9, 1-41) [f. b.: Gv 9,1.6-9.13-17]
                                                              Il cieco andò, si lavò e tornò che ci vedeva.
     R/.  Il  Signore  è  il  mio  pastore:  non

     manco di nulla.                                                   Dal vangelo secondo Giovanni
     - Il Signore è il mio pastore: non manco di nul-          A - Gloria a te, o Signore

     la.  Su  pascoli  erbosi  mi  fa  riposare,  ad  acque  [ In quel tempo, Gesù passando vide un uomo
     tranquille mi conduce. Rinfranca l’anima mia.  cieco dalla nascita ] e i suoi discepoli lo inter-
     R/.                                                      rogarono:  «Rabbì,  chi  ha  peccato,  lui  o  i  suoi
     - Mi guida per il giusto cammino a motivo del  genitori, perché sia nato cieco?». Rispose Gesù:
     suo nome. Anche se vado per una valle oscura,  «Né lui ha peccato né i suoi genitori, ma è per-

     non temo alcun male, perché tu sei con me. Il  ché in lui siano manifestate le opere di Dio. Bi-
     tuo bastone e  il tuo  vincastro  mi danno  sicu-        sogna che noi compiamo le opere di colui che
     rezza. R/.                                               mi  ha  mandato  finché  è  giorno;  poi  viene  la

                                                                                        IV Domenica di Quaresima / A
   1   2   3   4